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Scritto da Arnaud Marsollier   
Tuesday 01 June 2010
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The Magic telescope credit: ASPERA / crédit : R. Wagner, MPI for Physics, Munich

All’inizio del 20° secolo, Victor Hesse scopre l’esistenza di raggi cosmici ionizzanti l’atmosfera. Non è solo una questione di luce, ma frammenti di materia, particelle provenienti dal cielo: protoni e altri nuclei atomici, elettroni che attraversano il cosmo e bombardano la Terra, offrendo molte nuove sorgenti di informazioni sull’Universo.

 

fermi.jpg Panorama of the sky in gamma rays / credit : NASA/DOE/Fermi LAT Collaboration

I raggi gamma sono “gli ultimi frammenti di luce” dello spettro elettromagnetico, i più energetici.
La loro emissione è spesso associata ad eventi violenti: supernovae, pulsar e nuclei galattici attivi
qui misurati dal telescopio spaziale Fermi nel 2008. La brillante emissione diffusa lungo
il piano galattico viene dall’interazione di particelle molto energetiche con il mezzo interstellare della nostra galassia. L’atmosfera assorbe la maggior parte dei raggi gamma. Ciò nonostante i più energetici interagiscono con gli strati più esterni dell’atmosfera, producendo cascate di particelle che nell’aria possono muoversi più velocemente della luce nello stesso mezzo, fenomeno chiamato “luce Cherenkov”, che può essere rivelata a terra da osservatori specializzati come il telescopio Magic nelle isole Canarie, o H.E.S.S. in Namibia.

Ultimo aggiornamento ( Monday 23 August 2010 )
 
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