Astroparticle News

Home
Inondazioni cosmiche PDF Stampa E-mail
Scritto da Arnaud Marsollier   
Wednesday 02 June 2010
auger.jpg
Rappresesntazione artistica dell'Osservatorio Pierre Auger/ credit: ASPERA/G.Toma/A.Saftoiu

Per un secolo, l’origine dei raggi cosmici più energetici è rimasta un mistero. Particelle di energie estreme attraversano lo spazio alla velocità della luce arrivando da tutte le direzioni del cielo. Trovare la sorgente in grado di accelerare queste particelle ad energie milioni di volte più alte di quelle prodotte sulla Terra dai più grandi acceleratori è una delle principali sfide di nuovi giganteschi osservatori.


auger2.jpgUn rivelatore a tanica dell'Osservatorio Pierre Auger/ credit : David FOSSE/Ciel et Espace

Raggi cosmici di altissima energia interagiscono negli strati dell’alta atmosfera, provocando una pioggia di particelle secondarie chiamata sciame, in grado di estendersi a terra per decine di chilometri quadrati. Sospettati di essere prodotti da getti emessi da nuclei galattici attivi, i raggi cosmici sono studiati da osservatori che si estendono su aree enormi. La probabilità di rivelare quelli di energia estremamente alta è molto bassa: uno per chilometro quadrato per secolo! Nella Pampas Argentina una foresta di 1600 rivelatori, realizzati per tracciare le particelle secondarie, formano l’Osservatorio Pierre Auger. Questo innovativo strumento cerca di studiare la fisica di queste particelle analizzando la loro interazione e identificando da dove provengono i raggi cosmici di altissima energia che le hanno generate.
Ultimo aggiornamento ( Thursday 26 August 2010 )
 
< Prec.   Pros. >